Il Messapia Automotoclub Storico

Il Messapia Automoclub Storico è un’associazione non a scopo di lucro avente per finalità la conservazione e la valorizzazione del patrimonio motoristico storico e delle bellezze ambientali, culturali e paesaggistiche della Messapia (toponimo che identifica la cosiddetta Terra d’Otranto ovvero le attuali Province di Brindisi, Lecce e Taranto). Il club è nato il 13 dicembre 2001 per volontà di dieci amici appassionati di auto e moto d’epoca: Massimo Carrozzo, Tonio Pappalardo, Ettore Malcangi, Pippo Belfiore, Dario Colonna, Gianni Donatuti, Tonino Benincasa, Sergio Sgarra, Antonio Paturso, Claudio Piccinno.


Il Direttivo è così composto:
 Ing. Massimo Carrozzo (Presidente),
 Sig. Antonio Pappalardo (Vicepresidente),
 Sig. Dario Colonna (Vicepresidente),
 Dott. Pippo Belfiore (Segretario),
 Sig.ra Silvana Congedo (Tesoriere),
 Prof. Tonino Benincasa (Consigliere),
 Sig. Luigi Primiceri (Commissario tecnico).

In soli sei mesi dalla data di fondazione ha ottenuto l’ambito traguardo di appartenere all’A.S.I., ente federale a livello nazionale del settore, riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica.

Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti in breve tempo dal Messapia A.S.. Oltre ad un encomio da parte del Parlamentare Europeo e Sindaco della Città di Lecce On. Adriana Poli Bortone, un encomio da parte del Presidente dell’A.S.I. Avv. Roberto Loi per essere stato uno dei pochissimi club ad ottenere la libera circolazione delle auto e delle moto d’epoca all’interno del centro storico della bellissima città di Lecce, un’importante citazione nell’Editoriale della Rivista Ufficiale dell’A.S.I.: “La Manovella” n.10 ottobre 2003, un encomio all’Organizzazione della Seduta di Omologazione del 2 maggio 2004 ad opera del Presidente della Commissione Tecnica Auto Sig. Maurizio Tabucchi, oltre che numerose attestazioni di stima da parte di associazioni per la beneficenza, istituti scolastici e amministrazioni pubbliche.

Attualmente il club conta 1900 iscritti. Tutte persone di valore tra cui spiccano nomi come quello dell’attore Gianni Ippoliti, di Cavalieri di Gran Croce, ma anche di un parlamentare europeo, di professionisti, commercianti e artigiani, tutti animati dalla passione per le auto e moto d’epoca.